Questo ragazzo sa fare swing!
Solo poche parole per riassumere lo straordinario interesse prodotto dal fascino di un giovane cantante di Vancouver che ha il dono di fare proprie alcune delle più grandi canzoni di tutti i tempi. Il suo nome è Michael Bublé (pronunciato bu-blei), ha ventisette anni e prova evidente della sua formidabile e singolare destrezza con lo swing è contenuta nel suo irresistibile album di debutto con la Reprise/143 Records. Più che un tributo alle canzoni più famose dell'età d'oro della musica, più che un omaggio agli autori e compositori del passato, i tredici brani di Michael Bublé annunciano l'indiscutibile arrivo di un grosso nuovo talento capace di infondere una propria fresca ed originale sensibilità in una musica così tanto amata e familare. Michael Bublé sa veramente fare swing.
La singolare predisposizione di Michael si rivela precocemente sin dalla culla, quando inizia ad assorbire i suoni di Ella Fitzgerald, Keely Smith, Sarah Vaughan e Rosemary Clooney con una spruzzata liberale di Stevie Wonder, Elvis, Bobby Darin, Vaughan Monroe e Ol' Blue Eyes. "Mio nonno è colui che mi ha aperto gli occhi e fatto scoprire tutto un mondo musicale che sembrava avere solo sfiorato la mia generazione. Sebbene ami il rock & roll e la musica moderna, la prima volta che mio nonno mi ha fatto sentire i Mills Brothers, qualcosa di magico è successo. Le parole erano così romantiche, così vere"ed è proprio così che vorrei che fossero le canzoni. E' stato come avere un flash del mio futuro. Volevo diventare un cantante e sapevo che era quella la canzone che volevo cantare".
Ed è proprio il nonno ad indirizzarlo verso la carriera musicale. "Mi chiese se potevo fargli un favore, e cioè di imparare le canzoni che lui amava così tanto", continua Michael. "Non ha dovuto insistere molto per convincermi. Ho iniziato subito partecipando ad un concorso canoro. Ho vinto ma sono stato squalificato perché ero minorenne. Mio nonno, che era un bravo idraulico, incominciò ad offrire riparazioni ai musicisti della città in cambio della loro concessione a farmi salire sul palco ed esibirmi per un paio di canzoni con loro". Una stella era nata, e a Vancouver anche molti rubinetti erano stati riparati"
All'età di diciassette anni Michael ha già accumulato una ricca esperienza e sa già dove vuole arrivare. Si conquista un primo premio al Canadian Youth Talent Search, registra e pubblica una serie di album indipendenti, si unisce ad una road company statunitense per il Red Rock Diner e partecipa ad una rivista musicale dal titolo Swing. E' l'ex Primo Ministro Brian Mulroney, lui stesso un fan devoto del pop classico, a presentare Michael a David Foster, p...
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